Con l’arrivo della bella stagione, la Navigazione Lago Maggiore introduce una serie di importanti novità per migliorare la mobilità sul lago, rendendola più accessibile e sostenibile. A partire dal 13 aprile, entrerà in vigore il nuovo orario, che resterà valido fino al 5 ottobre 2025, con un potenziamento delle corse e un ampliamento delle tratte, pensato per favorire sia i turisti che i pendolari.
Dopo il successo della riattivazione dei collegamenti tra Arona e il centro lago e l’intensificazione delle corse nel golfo Borromeo avvenuta a marzo, la programmazione per la stagione 2025 punta a migliorare ulteriormente il servizio. Tra le novità più significative spiccano le corse serali, che nei mesi estivi permetteranno di spostarsi tra le cittadine del basso lago fino a tarda notte. Il venerdì e il sabato di giugno, luglio, agosto e inizio settembre, saranno infatti disponibili 14 corse notturne tra Arona, Angera e Ranco, prolungando i collegamenti fino oltre l’una di notte.
Un’altra grande novità riguarda il collegamento internazionale con Locarno, che da quest’anno sarà attivo tre giorni a settimana – giovedì, sabato e festivi –, aggiungendo una giornata in più rispetto agli anni passati. Inoltre, è stata prevista un’intensificazione delle corse in partenza da Arona e Angera verso il centro lago, così da rendere gli spostamenti ancora più agevoli. Stresa, invece, vedrà l’introduzione di un nuovo collegamento mattutino verso il basso lago, offrendo un’opzione di viaggio in più per chi parte dalla sponda piemontese.
Il nuovo piano orario è frutto di un attento lavoro di ascolto delle esigenze del territorio, come spiega Pietro Marrapodi, gestore governativo dell’Ente vigilato dal Ministero dei Trasporti: “Abbiamo lavorato per rafforzare il legame tra Navigazione Laghi e il territorio, interloquendo con amministratori e istituzioni. Ogni richiesta è stata valutata con attenzione per costruire un orario che risponda al meglio alle necessità di pendolari e turisti”.
Un servizio di trasporto pubblico che non è solo un mezzo per spostarsi, ma anche un elemento chiave per la valorizzazione turistica del Lago Maggiore. “Il nostro obiettivo – continua Marrapodi – è quello di offrire un’alternativa sostenibile e funzionale, che non solo faciliti gli spostamenti, ma contribuisca anche al rilancio del turismo e alla promozione del territorio. Vogliamo che la Navigazione Lago Maggiore diventi sempre più un punto di riferimento per chi vive il lago e per chi sceglie di visitarlo”.