Nel 2024 gli incassi complessivi dei capoluoghi di provincia piemontesi provenienti da multe e sanzioni a carico delle famiglie per violazioni delle norme del Codice della Strada sono cresciuti del 13% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge da un’analisi condotta da Facile.it sui dati Siope, il sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici.
Secondo questo rapporto, è Torino il comune piemontese che ha dichiarato i proventi più alti da multe stradali, con un totale di 61,2 milioni di euro nel solo 2024 (è al quarto posto a livello nazionale). Molto inferiore l’incasso della città di Novara, al quarto posto in Piemonte con un totale di 2,6 milioni di euro. Dopo Torino, la classifica prosegue con Alessandria (3,8 milioni), Asti (3,1 milioni), la stessa Novara, Vercelli (2,1 milioni), Cuneo (2 milioni), Biella (1,11 milioni) e Verbania (1,1 milioni).
Facile.it ha calcolato anche il valore di “multa pro capite” (inteso come rapporto tra i proventi registrati nel Siope e il numero di abitanti residenti) sebbene, va specificato, non tutte le multe vengano inflitte ad automobilisti residenti e, anzi, in alcune aree turisti e pendolari contribuiscono in modo importante al dato complessivo. In questo caso, Novara si trova all’ultimo posto in regione, con un valore pari a 25,6 euro. A guidare ancora una volta la classifica è Torino con 71,9 euro, seguita da Vercelli (46,2 euro), Asti (42,3 euro), Alessandria (41,6 euro), Cuneo (37, 5 euro), Verbania (36,7 euro) e Biella (26,1 euro).
L’analisi riguardante i piccoli comuni, con meno di 2000 abitanti, la provincia di Novara si trova al secondo posto con il comune di Casalino, con 1.516 abitanti e 478mila euro di incassi da multe stradali. Al primo posto di questa particolare classifica Lagnasco (Cuneo) con1.406 abitanti e 491mila euro incassati; al terzo posto Verrone (Biella), con .170 abitanti e 243mila euro di multe.