Nella sempre più paradossale vicenda politico amministrativa di Trecate, c’è un nuovo appuntamento fissato: è per lunedì 3 marzo alle 9,30 del mattino. Per quella data e quell’ora è stata convocata da una conferenza dei capigruppo riunitasi con la sola presenza di FdI e Lega, e quindi senza numero legale, la seduta di consiglio che dovrebbe procede alla surroga di Tiziana Napoli con Antonella Raimondi (Patrizia Coraia, prima degli esclusi, ha rinunciato). Resta poi fissata (in videoconferenza) la seconda convocazione della seduta saltata l’altro giorno per la “fuga” della maggioranza.
E mentre Mauro Bricco della Lega ha ufficializzato la sua uscita dal gruppo consiliare del Carroccio e il passaggio al gruppo misto, si fa sentire, dopo gli esponenti locali, anche il segretario provinciale del Partito Democratico Rossano Pirovano.
In una nota il segretario Dem esprime “profonda preoccupazione per la grave crisi politica che sta paralizzando l'amministrazione comunale di Trecate. La recente diserzione del consiglio comunale da parte della maggioranza, guidata da Fratelli d'Italia e Lega, rappresenta un atto irresponsabile che danneggia l'intera comunità”.
"Quello che è avvenuto a Trecate è il sintomo di una crisi profonda tra il Sindaco e la maggioranza, in particolare con il proprio partito di riferimento, Fratelli d'Italia, nonché tra alleati di governo in città", dichiara Pirovano. "Il sindaco Binatti ha mentito in aula e mancato di rispetto a tutti, comprese le segreterie provinciali di Fratelli d'Italia e Lega, dichiarando che l'ipotesi di un rimpasto di giunta era una pura invenzione giornalistica, mentre è stata confermata da tutti coloro che hanno avuto un ruolo nella vicenda."
"Il comportamento di Binatti ci preoccupa. La guida della seconda città della provincia e la presidenza della Provincia di Novara possono essere affidate a un soggetto pronto a mentire in aula e mettere in campo ogni mezzo – ricordiamoci della vicenda Oriolo – pur di mantenere la propria posizione di potere?" continua Pirovano.
"Alla spregiudicatezza delle modalità e degli atteggiamenti si abbina una limitata capacità amministrativa e una sostanziale mancanza di visione."
Il Partito Democratico, in conclusione, invita le segreterie provinciali di Fratelli d'Italia e Lega a prendere una posizione chiara e responsabile di fronte a questa crisi, mettendo da parte gli interessi di partito per il bene della comunità trecatese.
“È fondamentale – conclude Pirovano - ristabilire la fiducia nelle istituzioni locali attraverso un'amministrazione trasparente, competente e orientata al bene comune”.
La città di Trecate merita stabilità, visione e competenza, non una giunta che si regge su compromessi precari e giochi di potere interni. Il Partito Democratico continuerà a vigilare e a denunciare qualsiasi comportamento che vada contro gli interessi dei cittadini.